
L’allora parroco di Valdivilla don Mario Torchio lo ricorda con queste parole “aveva compiuto in quella giornata di combattimenti una fra le più nobili azioni che si possono compiere sul campo di battaglia quale quella di portare, sotto il grandinare delle pallottole nemiche e per sentieri impervi un povero compagno, gravemente ferito, in luogo sicuro”





Cartoline da Santo Stefano Belbo Cartoline da Santo Stefano Belbo